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Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche

Zizi Roberts
Kolubah Zizi’ Roberts

Luogo di Nascita:
Monrovia (Liberia)

Data di Nascita:
13/07/1979

Ruolo:
Attaccante

Posizione:
Seconda Punta

Squadre:
Monza,
Ravenna

Voto al Bidone:
7,5

Zizi Roberts con la maglia del Ravenna «Con l’amico di Weah ce ne andiamo in Serie A!»

«Siam venuti fin qui per vedere giocare Zizi’!»
(1997/98)


Cori della curva degli ultra’ del Monza inneggianti il liberiano Kolubah Roberts, che - com’era prevedibile - facevano il verso a quelli intonati all’epoca dai tifosi milanisti verso l’amico ma ben piu illustre connazionale George Weah, idolo dei rossoneri

Kolubah Zizi’ Roberts


Il grande amico e “protetto” del milanista George Weah



Zizi Roberts con la Nazionale della Liberia nel 2001 Com’è possibile dimenticare le gesta del mitico George Weah, che con il Milan fece faville e conquistò anche un Pallone d’Oro? E’ sufficiente pensare al suo amico e protetto Kolubah Roberts detto "Zizi", un giocatore dal ruolo difficilmente intuibile (in Italia giocò prima come punta, poi addirittura come terzino) e di un’inutilità quasi irritante: fu acquistato dalla società rossonera proprio su segnalazione del grande George, felice come una Pasqua dopo il suo acquisto da parte dei rossoneri: «Sono orgoglioso perche' c'e' un altro grande giocatore che fa onore alla Liberia». Tra i dirigenti c’era anche chi addirittura nutriva la speranza che questo sconosciuto ripercorresse le orme del più famoso connazionale. Le aspettative riposte nel giovane Zizi svanirono in malo modo nel precampionato del 1997, quando riuscì a dimostrare tutti i suoi limiti. Si presentò a Milanello dopo aver perso con la Nazionale della Liberia in Egitto una partita per 5 a 0. A distanza di tempo confessò che si rese conto del fatto che a Milanello avrebbe avuto vita breve: «Mi resi subito conto che con attaccanti quali il mio amico Weah e Kluivert lo spazio per me sarebbe stato assai ridotto. Quindi il passaggio al Monza non poteva che darmi prospettive migliori».

Zizi Roberts al Monza Non potendolo allontanare più di tanto infatti (vigeva il veto di Weah, che teneva al suo “pupillo”), fu quindi sbolognato al Monza, nella succursale rossonera, dove gli permisero anche di segnare qualche gol. Ma molti lo criticarono ancor prima di averlo visto in campo: fu accusato di togliere spazio e visibilità alle giovani promesse brianzole. La stagione successiva passò al Ravenna; la sua cessione in prestito fruttò al Milan un’opzione sul portiere Roccati, anche se poi non se ne fece più nulla (per fortuna). In Romagna il tecnico Sergio Santarini ha la brillante intuizione di trasformarlo terzino destro; in quella posizione giocherà molto bene, e segnerà un gol bellissimo nella clamorosa vittoria dei giallorossi per 4-2 sul campo del Napoli. Tuttavia, l'esperimento dopo questo episodio, non ebbe esiti positivi, e lo stesso allenatore romagnono lo bocciò senza appello: «Contro l'Andria ha avuto alcune distrazioni imperdonabili. Non e' ancora pronto per il calcio italiano, e non e' neppure colpa sua. Zizi' e' abituato a un tipo di calcio elementare, dove non esistono regole tattiche e conta piu' correre dietro il pallone e cercare lo scontro fisico. Resto comunque convinto che ha il fisico adatto per giocare in difesa. Ma deve imparare a essere disciplinato». Inutile dire che dopo questa parentesi sparì dall’Italia: il trasferimento di Weah al Chelsea, avvenuto nel gennaio 2000, libera il Milan dagli impegni sul suo controllo. Giunge prima in Svizzera al Bellinzona e poi, ceduto a titolo definitivo ai greci dello Ionikos, girovaga in Grecia, prima di approdare negli Stati Uniti e poi addirittura in Irlanda. Del resto il suo amico Weah, ormai da tempo ritiratosi dal calcio giocato, non può più aiutarlo.


«Ho capito che Zizi’ era un talento sin da quando lo vedevo giocare per strada, a Monrovia. Sono felice di averlo portato in Italia»
(George Weah, attaccante Milan)

«L’amicizia con un campione come Weah, un uomo che ha fatto tanto per il calcio africano, per me e’ molto importante e non mi pesa certo sapere di essere qui grazie a lui. Anzi non smettero’ mai di ringraziarlo»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Milan)

«Sono sorpreso ma contento di poter giocare nel Monza. Nessuno al Milan mi aveva infatti preventivato una tale soluzione. Pero’ e’ chiaro che con giocatori del calibro di Kluivert e Weah gli spazi per il sottoscritto sarebbero stati praticamente inesistenti, dunque il passaggio al Monza mi apre nuove prospettive. Poi qui siamo a pochi chilometri da Milano e l’amico George mi ha garantito che, non appena la serie A effettuera’ una sosta, fara’ di tutto per venire a vedermi e a incitarmi»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Monza, durante la presentazione)

«Gia’ la scorsa stagione ebbi l’opportunita’ di venire a giocare in Italia, sempre grazie all’interessamento di Weah. Sostenni infatti una sorta di provino nel Castel di Sangro, ma poi non ci fu alcun seguito»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Monza, durante la presentazione)

«Nella nazionale liberiana gioco con Weah, ma in difesa. Nel Monza gioco in attacco. Dedico il gol ai tifosi del Monza che fin dal mio arrivo mi hanno accolto come un beniamino»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Monza, dopo il gol-partita segnato in Monza-Venezia 1-0)

«Ero abituato a giocare per tutta la gara, posso farlo anche qui»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Monza)

«E’ come una macchina da corsa che deve essere ancora messa a punto, ecco perche’ lo faccio giocare soltanto per poco tempo e non per tutti i 90 minuti" bolchi dopo Ancona-Monza 0-1 con rete di Zizi»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Monza)

«Zizi’ ha grandi qualita’, quando sara’ anche piu’ smaliziato, diventera’ un giocatore completo»
(Andrea Icardi, Tecnico Settore Giovanile Monza)

«E’ chiaro che non dipende da me il fatto di venir impiegato soltanto a gara iniziata. Il nostro allenatore mi utilizza cosi’ ormai da diverse partite e, visti i risultati, posso ritenermi soddisfatto»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Monza)

«Ha scatto, un forte tiro e due piedi buoni. Ma e’ un ragazzo, in partita si perde, si lascia andare a qualche ingenuita’. Per questo gioca ancora a sprazzi»
(Bruno Bolchi, allenatore Monza)

«Davvero sono il primo straniero della storia del Ravenna? E’ certamente un grande onore per me. Cerchero’ di fare del mio meglio per ripagare ancor di piu’ la fiducia della societa’ che mi ha scelto»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Ravenna, durante la presentazione)

«Quella di Monza e’ stata un’esperienza importante. Voglio dare il massimo per riuscire ad emergere»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Ravenna, durante la presentazione)

«Mi piace giocare. E voglio sempre vincere»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Ravenna, durante la presentazione)

«Potenzialmente Zizi’ e’ bravissimo, ha forza fisica, destro e sinistro, uno stacco di testa imperioso. Pero’ viene da un calcio molto libero, meno inquadrato e forse davanti soffriva un po’ tutto questo, anche per la giovane eta’»
(Sergio Santarini, allenatore Ravenna)

«Mi sembrava potesse essere un bellissimo difensore, perche’ sull’uomo e’ implacabile. Poi ho scoperto che in nazionale giocava dietro e quindi ho deciso di lanciarlo nella mischia in questo ruolo. Ed i primi risultati sono stati incoraggianti»
(Sergio Santarini, allenatore Ravenna)

«Mi interessa soprattutto giocare. Io mi sento un attaccante pero’ in effetti nella nazionale liberiana gioco anche in difesa. In patria convocano solo attaccanti, per cui qualcuno e’ costretto a giocare dietro»
(Kolubah Zizi’ Roberts, attaccante Ravenna)



Stagione Squadra Presenze Reti
1994-96 Junior Professional
1997-98 Milan - -
sett. 97 Monza (B) 27 5
1998-99 Ravenna (B) 18 1
1999-00 Milan - -
nov. 99 Bellinzona (B) 10 6
feb. 00 Ionikos 15 8
2000-01 Panionios 20 6
2001-02 Olympiakos 8 5
2002-03 Aris Salonnico 20 6
feb. 03 Colorado Rapids 17 9
2004-05 Inattivo
gen. 05 Coalisland 17 6



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