
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
Un prezioso libro di memorie ed emozioni soffocate, come lo ha definito Ivan Zazzaroni nella sua prefazione
“Calciobidoni - Non comprate quello straniero” e’ una sorta di bestiario, di fantozziano memoriale sull’esterofilia del calcio italiano dal 1980 fino alla stagione appena conclusa, di vero e proprio vademecum per presidenti e direttori sportivi per non lasciarsi tentare dalle sirene del “calcio d'agosto”... Storie di calcio per ridere, ricordare, arrabbiarsi: la vicenda dello straniero sconosciuto e affascinante, del cinese con la saudade, del brasiliano piu’ bravo con le donne che con il pallone, del finlandese che perse il posto in squadra ma riusci’ a laurearsi a Bologna, del campione triste, del figlio del dittatore, del fratello scarso di Maradona, del giapponese con l’interprete al campo d’allenamento, dei cori e degli striscioni diventati leggenda... Vicende talvolta ridicole e talvolta drammatiche, incomprensioni, errori marchiani, personaggi folkloristici. Da Aaltonen e Ahn - il sudcoreano licenziato da Gaucci perche’ reo di aver estromesso l’Italia dai Mondiali in Corea del 2002 - fino a Vampeta, fallito come calciatore ma diventato icona gay sudamericana, passando per altri indimenticabili “bidoni” del calibro di Renato Portaluppi, Rush, Trotta, Pancev e tanti altri presunti “fuoriclasse”.
Pensieri e giudizi sul Libro presi in prestito dal web
(Gianfranco Franchi - Lankelot.eu)
(Raffaello Ferrante - Mangialibri.com)
(Linda Collepiccolo - 100letture.it)
(Estense.com)
(Armando Napoletano - Cittadellaspezia.com)
(Italia-news.it)
(Debaser.it)
(Piero Ferrante - Sudsport.it)
(Giuseppe Calabrese - Repubblica.it)
(Erica Menei - Football-magazine.it)



