“Gamba Tesa” inedito sequel di “Bidoni”
Ecco un’altra vasta galleria di ritratti per raccontare il mondo del calcio - Uscito in libreria nel Dicembre 2008
Il giornalista Furio Zara torna per raccontare “100 figurine da salvare in corner”, 100 storie di personaggi “Brut(t)i, sporchi e cattivi”
Recensione - “Era il 24 settembre del 1983. Goicoechea gli arrivò da dietro. Una randellata che sollevò Maradona da terra e lo fece volare fino alle soglie della disperazione. Urlò, “El Pibe”. E l’urlo gelò i cuori di chi lo amava. Frattura del malleolo e rottura dei legamenti della caviglia sinistra”. Goicoechea da quel giorno fu ribattezzato il “Macellaio di Bilbao”. E come dimenticare la maglia di Zico strappata da Gentile al
Mundial 82? E, da Mondiale a Mondiale, che dire dell’
affaire Materazzi-Zidane?
Una carrellata di duri e cattivi, di giocatori al limite della denuncia penale. Di intere difese, come quella dell’Avellino anni 80 o del Torino anni 90, che incutevano terrore come
gang di periferia. Di leggendari picchiatori di un tempo: Brio e Burgnich, Passarella e Souness. E poi i geni colti da
raptus. La già ricordata testata di Zidane a Materazzi, il colpo di
karate di Cantona, la spinta di Di Canio all’arbitro. Ma
Furio Zara in questo libro non si ferma ai randellatori e ai cattivi. Racconta anche degli “anarchici”, sregolati nella vita e sul campo, come Maradona, il più grande di sempre, o Chiorri e Zigoni, che grandi non diventarono mai. Poi,
va a stanare chi non scende in campo, ma influenza eccome le partite: da Moggi a Gaucci, agli arbitri Moreno e De Santis. Infine, ci fa rivivere alcune partite indelebili nella memoria: dalla famigerata Italia-Corea del Nord del 1966, ai rigori di Roma 1984 e Istanbul 2004, quando prima la Roma e poi il Milan caddero contro il Liverpool e i suoi portieri-marionetta. Uno dopo l'altro, tutti questi
flash vanno a comporre il più bello dei film, quello della grande storia del calcio. Indimenticabile proprio perché fatta anche dai brutti, sporchi e cattivi.
Giudizio di Cristian Vitali (18/12/2008) - Sulla scia di “Bidoni – L’Incubo” (uscito nel 2007), ecco un altro saggio dedicato ai personaggi del calcio. Lo stesso autore,
Furio Zara, ha sapientemente trasposto il medesimo filone di scrittura in “Gamba Tesa”, un piacevole sequel in salsa romanzesca, in cui vengono narrati altri 100 ritratti di calciatori, allenatori, arbitri e dirigenti definiti “Brut(t)i, sporchi e cattivi”. Tutte storie dipinte come “100 figurine da salvare in
corner”. Perché anche nelle avversità c’è sempre qualcosa da salvare. Questa volta i protagonisti non sono “Bidoni”, bensì molti altri volti noti del mondo del calcio, nostrano e non – da Montero a Gaucci, da Zidane a Moggi, passando per il famigerato Byron Moreno e il “mito” Maradona – raccolti in questa inedita sequenza poiché tutti caratterizzati da caratteri irascibili, comportamenti discutibili ed ottime propensioni ai fallacci da espulsione e quindi “macellai” di professione (in campo). Sempre però
raccontati alla stessa maniera, con pungente ironia, che tende a sdrammatizzare tanti episodi negativi ed inopportuni che si sarebbero potuti evitare. Ma il bello del calcio sta anche in questo.