
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
L’avventura del piccolo club abruzzese in Serie B vista dagli occhi di un americano - Uscito in libreria nel 2001
Recensione - Nell’estate del 1996 lo scrittore americano Joe McGinniss (autore di best seller come “The Selling of the President”, “Fatal Vision”, “Blind Faith” e “The Last Brother”) si reca in un piccolo paese abruzzese di soli 5 mila abitanti, Castel di Sangro. Perdutamente innamorato del calcio italiano, McGinniss intende seguire passo passo il campionato 1996-97 della squadra locale, che è reduce da un’impresa salutata come “un miracolo”: il Castel di Sangro è riuscito a conquistare la promozione in Serie B, e disputerà il nuovo campionato affrontando squadre cittadine come il Torino, il Genoa, il Padova, il Venezia e il Bari, nel tentativo di ripetere “il miracolo” rimanendo in Serie B. In questo libro McGinniss racconta la sua lunga permanenza a Castel di Sangro al seguito della squadra, e tutte le vicende di cui è stato testimone diretto nel corso del campionato 1996-97. Vicende calcistiche – in un’altalena di vittorie e sconfitte – intrecciate a retroscena di ogni genere: affarismi, scandali, ambiguità, drammi, e italiche furbizie. Scritto con passione e ironia, popolato di personaggi memorabili, avvincente come un thriller, “Il miracolo di Castel di Sangro” è un capolavoro narrativo. Un’opera capace di trascendere l’aspetto meramente sportivo, per disegnare un impietoso e veristico ritratto della realtà italiana.



