Rideout, da Bari al Missouri
L’ex centravanti inglese, in Puglia insieme a Cowans negli anni 80, oggi allena i ragazzi negli Usa. E’ stato un pioniere in Cina: “Un’esperienza eccezionale”
di Sebastiano Vernazza
Articolo tratto da www.gazzetta.it
Milano, 17 Gennaio 2007 - Antonio Cassano aveva tre anni e sgambettava già nei vicoli di Bari Vecchia. Era l’estate del 1985 e il Bari di Vincenzo Matarrese, fratello di Antonio, allora come adesso Presidente della Lega perché tutto scorre e poi ritorna, il Bari, si diceva, annunciò l’acquisto di due inglesi, Gordon Cowans e Paul Rideout. “E chi cavolo erano?”, si potrebbe obiettare col senno di oggi. Cowans, detto “El Cid” per la sua propensione al comando, e Rideout, soprannominato “Bullet”, che in inglese significa pallottola, venivano dall’Aston Villa di Birmingham, che aveva vinto la Coppa dei Campioni 1982 (con Cowans, ma senza Rideout) e che era diretto da un Presidente epico, mister Doug Ellis, passato alla storia perché i telefonini erano di là da venire e lui, al Villa Park, aveva fatto installare un sistema di citofoni per parlare con l’allenatore durante le partite. Specie di Matarrese d’Inghilterra, visto che Doug Ellis è stato padrone della società fino all’estate del 2006.
RIDOT - L’Aston Villa si era imbattuto nella Juve, quarti della Coppa Campioni 1983, ed era stato eliminato. Cowans aveva fatto gol nell’andata a Villa Park, ma non era bastato. Due anni più tardi, ecco il colpo del Bari, a prezzi modici, un miliardo e mezzo di Lire in tutto per i due
villans. Rideout all’epoca rivaleggiava con Mark Hateley per un posto in Nazionale. In Italia, però, stentò a ingranare e i baresi presero a chiamarlo
Ridòt, un po’ perché faticavano a pronunciarne correttamente il cognome e tanto di più per canzonarlo (
Ridòt come abbreviazione locale di “ridotto”). Qualcuno, più cattivo ancora, parlava di
Piangeout, ma va detto che in inglese il verbo “to ride out” vuol dire “superare tempeste e avversità”.
Nomen omen...
AMMAZZAROMA - La terribile ironia dei pugliesi non scalfì i due inglesi, che andarono a vivere nelle villette del quartiere residenziale di Santo Spirito, vicino all’aeroporto di Palese. E piano piano i due si resero utili. Il 22 Settembre 1985 Rideout stese la Roma con una memorabile doppietta. Due reti
very british, la prima su
assist di Sola e la seconda su
cross di Cuccovillo, cognomi tra i più originali della storia del nostro calcio. Alla fine Cowans e Rideout rimasero per tre stagioni, la prima in A (1985) e le due successive in B. Rideout, nei tre campionati, mise assieme 23 gol: niente di che, ma niente di meno, si sarebbe visto di peggio. Una domenica, contro l’Arezzo, segnò due reti in un minuto, quasi un
record.
IN ORIENTE - Lasciata la Puglia, Paul rientrò in Patria: Southampton, Swindon, Notts County, Glasgow Rangers ed Everton dove lo ricorderanno nei secoli perché fu lui a marcare il gol vincente nella Coppa d’Inghilterra 1995. Poi un’esperienza non comune in Cina, allo Huang Dao Chungqing nelle regioni dell’interno e allo Shenzen vicino a Hong Kong. A seguire gli Stati Uniti, il contratto coi Kansas City Wizards, i Maghi della MLS, e il ritorno in Inghilterra, al Tranmere Rovers, con l’addio al calcio giocato nel 2002.
IN AMERICA - “Alla fine - racconta oggi Rideout - ho scelto gli Usa, mi piace lo stile di vita americano. Ho riportato moglie e figli nel Missouri. Sono allenatore di tre squadre del vivaio del Kansas City Fc Alliance: Under 15, Under 16 e Under 18”. La Cina, l’America. Rideout il pioniere. “L’esperienza in Asia è stata eccezionale, ho conosciuto la Cina vera e profonda. Mi hanno premiato come miglior calciatore straniero”. E Bari? “Parliamo di una vita fa, ma ho buoni ricordi, io e Gordon ci divertivamo”. A proposito, che cosa fa Cowans? “Come me allena i giovani, però in Inghilterra”. Si vede che era scritto: Cowans & Rideout, uniti dal Bari e dal calcio dei ragazzi.
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