
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
Fu acquistato al posto di Roberto Carlos: dov'è l'errore?
Athirson Mazzoli De Oliveira nasce da una famiglia benestante (il padre è un Ufficiale in pensione), quindi inizierà a tirare calci al pallone non per necessità, quanto più per ammazzare il tempo. Però la qualità c’è, tanto che gli osservatori del Flamengo ben presto lo adocchiano, e in poco tempo riesce a percorrere la scalata delle varie rappresentative Nazionali (Under 17, Under 20 e poi addirittura la Selecao). nel 1998 va in prestito al Santos, e si mette in mostra come un irresistibile terzino sinistro dal gol facile. E facile è anche l’accostamento a Roberto Carlos, il che gli vale la chiamata della Juventus nella primavera del 2000. Però la trattativa con il Flamengo, proprietario del cartellino, non è semplice: alla fine, quindi, i bianconeri aspettano che il terzino si svincoli il 31 Dicembre per poi tesserarlo a inizio 2001. A quel punto il Flamengo tira in ballo un accordo precedente con il procuratore del giocatore, ma a seguito di un complesso contenzioso legale la Juventus ottiene dalla Fifa un permesso provvisorio, grazie al quale il 23 Febbraio 2001 Athirson diventa un giocatore bianconero a tutti gli effetti. “Una vicenda che mi ha tenuto in ansia – confessa il giocatore durante la conferenza stampa – si sono comportati in modo ingiusto con me quelli del Flamengo, ma sono felice che ora sia tutto risolto e non vorrei più parlare di questa vicenda”. Ovvio. Moggi: “La Juventus cercava da tempo un laterale sinistro, capace di andare sulla fascia e crossare per le punte. Troppo caro e inarrivabile Roberto Carlos, si spera che Athirson sia il suo erede, anche se le sue attitudini preferite sono gli assist e i gol”. Le ultime parole famose.
Scenderà in campo per la prima volta il 1 Aprile 2001 (Pesce d’Aprile!) allo Stadio “Delle Alpi”, sostituendo Zidane nel secondo tempo, con la Juventus in vantaggio per 1-0 sul Brescia, che dopo pochi minuti pareggia con il “Divin Codino” Roby Baggio. La partita terminerà in pareggio, cosa che complica il cammino dei bianconeri verso lo Scudetto. Da quel momento il terzino vedrà il campo solo in alcuni spezzoni di partita, tutti deludenti, e il campionato viene vinto dalla Roma di Capello. Con il ritorno in panchina di Lippi nel campionato successivo per Athirson le cose non migliorano,anzi: il tecnico snobba completamente il brasiliano e, alla fine, Moggi si convince a cederlo. Ad un anno esatto dal suo ingaggio, nel Gennaio del 2002 viene spedito in prestito al “suo” Flamengo. Non tornerà mai più. Il contratto verrà rescisso nel 2003 e da quel momento (per la verità già da un po’) inizia la sua parabola discendente, prima con il Cruzeiro di Belo Horizonte, poi in Germania, successivamente ancora in Patria, ma restando sempre nel più totale anonimato.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1996-98 | Flamengo | 30 | 2 |
| 1998-99 | Santos | 25 | 1 |
| 1999-00 | Flamengo | 26 | 1 |
| gen. 01 | Juventus | 5 | - |
| 2001-02 | Juventus | - | - |
| gen. 02 | Flamengo | 23 | 4 |
| 2004-05 | Cruzeiro | 27 | 5 |
| 2005-07 | Bayer Leverkusen | 30 | 2 |
| 2007-08 | Botafogo | 7 | - |
| gen. 08 | Brasiliense (B) | 6 | - |
| 2008-09 | Portuguesa | 13 | 3 |
| 2009-10 | Cruzeiro | 11 | - |
| 2010-11 | Portuguesa |