Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche. Dal 1980 ad oggi.


Khaled Badra

Luogo di Nascita:
Kairouan (Tunisia)

Data di Nascita:
16/01/1977

Ruolo:
Difensore

Posizione:
Libero

Squadra:
Genoa

Voto al Bidone:
8,5

In una parola:
Fuggiasco


Khaled Badra


Un difensore votato esclusivamente alla fase offensiva



Khaled Badra con la Nazionale tunisina Fu il compianto Franco Scoglio a varare il Genoa dei tunisini, forte delle sua esperienza da allenatore della Nazionale di quel paese. Al suo ritorno nel capoluogo ligure si portò quelli che riteneva fossero tra i migliori elementi: il portiere El Ouaer, il libero Badra, il terzino Bouzaiene, il centrocampista Gabsi e l’attaccante Mhadhbi. Nessuno di questi ha lasciato un segno positivo nei ricordi dei tifosi rossoblu. Badra era un difensore, capace più di attaccare che di difendere. Nell’Ottobre del 2001, dopo una partita di campionato contro l’Ancona dichiarò, riferendosi a un rigore concesso contro la sua squadra: «Se un arbitro dà un rigore così in Tunisia, non esce dallo stadio. Questo è sicuro». Invece lui riuscì ad uscire da Marassi, ma accompagnato dalle bordate di fischi dei tifosi genoani inferociti. Libero di ruolo, ma con licenza di attaccare: iniziò benino nel Genoa di Scoglio, abbastanza autoritario in difesa, anche se si prendeva spesso la licenza di inserirsi in fase offensiva: «Se posso – disse – vado avanti, la squadra me lo permette. Mi piace giocare la palla, mi piace propormi». Ed infatti fin dalle prime battute spaventò il suo atteggiamento spregiudicato, poiché spesso e volentieri partiva inspiegabilmente all’attacco, lasciando soli i suoi compagni di reparto, e faceva una fatica tremenda a rientrare nella sua posizione.

Khaled Badra con la Nazionale tunisina Dissero di lui: «Badra si è integrato alla perfezione nello scacchiere rossoblu. Ha già un buon affiatamento con Malagò e Giacchetta. E costituisce con loro un reparto difensivo di assoluto valore». Forse il giornalista che disse queste parole si era confuso con qualche nuovo acquisto del Cagliari o del Bologna, che hanno le magliette dello stesso colore del Genoa. O più semplicemente era ubriaco quando proferì tali parole. «Khaled – assicurava Scoglio – è un giocatore di classe superiore. Lui potrebbe giocare tranquillamente in un club di primo piano in Serie A. Non ha proprio nulla da invidiare a nessuno. Ha un grande senso della posizione, ha classe, tecnica, talento». Parole sante. Peccato che già a Gennaio il nostro farà le valigie, per far ritorno al mittente. Un talento incompreso? Da poco ha compiuto 30 anni, e si è reso conto solo ora che era arrivato il momento di appendere le scarpe al chiodo. Meglio tardi che mai.

AGGIORNAMENTI — Si è ritirato nel 2009.




«Segnatevi i nomi di Khaled Badra e Radhi Jaidi, difensori: l’Inter l’ha già fatto»
(Franco Scoglio, Commissario Tecnico Tunisia)

«Badra lo vedrei bene proprio con l’Inter di Lippi»
(Franco Scoglio, Commissario Tecnico Tunisia)

«Mi ispiro a Franco Baresi, ho visto molte videocassette su di lui»
(Khaled Badra, difensore Genoa)

«E’ un grande regista arretrato, sara’ il nostro Desailly»
(Franco Scoglio, allenatore Genoa)

«Non consiglio nessuno dei miei tunisini alle grandi, i dirigenti prendano la macchina e vengano qua, Badra e gli altri lo meritano»
(Franco Scoglio, allenatore Genoa)

«Khaled vale Thuram, Nesta o Cannavaro. E’ un libero di statura mondiale»
(Franco Scoglio, allenatore Genoa)

«Io non mi sento un leader: siamo un gruppo costruito per centrare la promozione. Stiamo crescendo, ma possiamo fare molto di piu’»
(Khaled Badra, difensore Genoa)

«Se Dio vuole, la serie A sara’ nostra»
(Khaled Badra, difensore Genoa)



Stagione Squadra Presenze Reti
1992-95 Kairouan - -
1995-99 Esperance Tunisi
1999-00 Esperance Tunisi 25 1
2000-01 Denizlispor 26 1
2001-02 Genoa (B) 17 -
2002-03 Esperance Tunisi - -
gen. 03 Al-Ahly 18 2
2003-06 Esperance Tunisi 23 8
2006-07 Al-Ahly 40 6
2007-09 Esperance Tunisi 8 -