
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
Un difensore votato esclusivamente alla fase offensiva
Fu il compianto Franco Scoglio a varare il Genoa dei tunisini, forte delle sua esperienza da allenatore della Nazionale di quel paese. Al suo ritorno nel capoluogo ligure si portò quelli che riteneva fossero tra i migliori elementi: il portiere El Ouaer, il libero Badra, il terzino Bouzaiene, il centrocampista Gabsi e l’attaccante Mhadhbi. Nessuno di questi ha lasciato un segno positivo nei ricordi dei tifosi rossoblu. Badra era un difensore, capace più di attaccare che di difendere. Nell’Ottobre del 2001, dopo una partita di campionato contro l’Ancona dichiarò, riferendosi a un rigore concesso contro la sua squadra: «Se un arbitro dà un rigore così in Tunisia, non esce dallo stadio. Questo è sicuro». Invece lui riuscì ad uscire da Marassi, ma accompagnato dalle bordate di fischi dei tifosi genoani inferociti. Libero di ruolo, ma con licenza di attaccare: iniziò benino nel Genoa di Scoglio, abbastanza autoritario in difesa, anche se si prendeva spesso la licenza di inserirsi in fase offensiva: «Se posso – disse – vado avanti, la squadra me lo permette. Mi piace giocare la palla, mi piace propormi». Ed infatti fin dalle prime battute spaventò il suo atteggiamento spregiudicato, poiché spesso e volentieri partiva inspiegabilmente all’attacco, lasciando soli i suoi compagni di reparto, e faceva una fatica tremenda a rientrare nella sua posizione.
Dissero di lui: «Badra si è integrato alla perfezione nello scacchiere rossoblu. Ha già un buon affiatamento con Malagò e Giacchetta. E costituisce con loro un reparto difensivo di assoluto valore». Forse il giornalista che disse queste parole si era confuso con qualche nuovo acquisto del Cagliari o del Bologna, che hanno le magliette dello stesso colore del Genoa. O più semplicemente era ubriaco quando proferì tali parole. «Khaled – assicurava Scoglio – è un giocatore di classe superiore. Lui potrebbe giocare tranquillamente in un club di primo piano in Serie A. Non ha proprio nulla da invidiare a nessuno. Ha un grande senso della posizione, ha classe, tecnica, talento». Parole sante. Peccato che già a Gennaio il nostro farà le valigie, per far ritorno al mittente. Un talento incompreso? Da poco ha compiuto 30 anni, e si è reso conto solo ora che era arrivato il momento di appendere le scarpe al chiodo. Meglio tardi che mai.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1992-95 | Kairouan | ||
| 1995-99 | Esperance Tunisi | ||
| 1999-00 | Esperance Tunisi | 25 | 1 |
| 2000-01 | Denizlispor | 26 | 1 |
| 2001-02 | Genoa (B) | 17 | - |
| 2002-03 | Esperance Tunisi | - | - |
| gen. 03 | Al-Ahly | 18 | 2 |
| 2003-06 | Esperance Tunisi | 23 | 8 |
| 2006-07 | Al-Ahly | 40 | 6 |
| 2007-08 | Esperance Tunisi | 8 | - |