
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
Fu il giustiziere di Orrico, ma un pessimo erede di Evair
Soprannominato stranamente “Careca” proprio come il ben più famoso centravanti del Napoli e della Selecao, Carlos Alberto Bianchezi era un attaccante molto veloce e dalla tecnica discreta, che fu acquistato nell’estate del 1991 dai dirigenti atalantini per sostituire il vuoto lasciato dal connazionale Evair. Non riuscì in questo “ingrato” compito, tant’è che rimase a Bergamo una sola stagione ed è ricordato dai tifosi bergamaschi in particolar modo per due calci di rigore, dall’esito curiosamente contrapposto. Il primo fu da lui fallito nella gara di campionato disputata contro il Milan di Capello (poi persa). Il secondo, invece, lo realizzò al minuto 29 del primo tempo contro l’Inter di Corrado “Orrore” Orrico, il 19 Gennaio 1992. In quell’occasione Bianchezi trasformò un rigore guadagnato da Caniggia per un fallo di Paganin; fu il gol che valse la vittoria per 1-0 degli atalantini contro i meneghini, e che determinò, sebbene involontariamente, le dimissioni del trainer Orrico e la conseguente crisi di risultati dei nerazzurri milanesi. Nonostante le 8 reti realizzate quell’anno, il brasiliano risultò senza ombra di dubbio l’anello debole dell’attacco bergamasco, forte del miglior Caniggia e del bombardiere Lamberto Piovanelli. Vista la stagione fallimentare, fu ceduto nella prima divisione messicana dove, tra alti e bassi, concluderà in sordina la sua carriera.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1985-87 | Marilia | - | - |
| 1988-89 | Guarani | 19 | - |
| 1989-91 | Palmeiras | 43 | 19 |
| 1991-92 | Atalanta | 29 | 8 |
| 1992-97 | Monterrey |