
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
L’unico acuto della sua carriera risale ai Mondiali 1990
Non si è mai capito perché Mantovani (Enrico, il figlio di Paolo, che effettivamente di calcio non è che ci capisse poi molto) abbia deciso di ingaggiare questo giocatore ormai “alla frutta”, che era finito alla veneranda età di 32 anni a giocare in Messico. Un acquisto che definire inutile è riduttivo: alla Sampdoria arrivò nel mercato di Gennaio del 1998, e raggranellò in 6 mesi appena 6 presenze, ovviamente senza realizzare gol, tutte ottenute subentrando ad incontro in corso. L’unico guizzo della sua carriera – che lo fece diventare celebre – risale al Mondiale del 1990: allo Stadio “Meazza” di Milano si gioca Argentina-Camerun, partita inaugurale della competizione, in pratica Maradona, Passarella e Caniggia, Campioni del Mondo in carica, contro la “squadra materasso” della competizione. Il risultato sembra scontato, e invece a sorpresa gli africani vincono per 1-0 con rete al minuto 66 di Omam-Biyik, che superò il portiere avversario con un imperioso colpo di testa. Tuttora, questa è la partita più ricordata della storia di “San Siro”. Il suo gol, in pratica, annunciò a gran voce al mondo intero l’arrivo del calcio africano nell’Olimpo di questo sport. All’epoca il nostro giocava in Francia, ma il meglio di sé (e non che è che fosse poi molto) lo metterà in mostra nell’América di Città del Messico, dove segnò con una media-gol eccezionale. Al termine del primo allenamento agli ordini di Boskov, dichiarò: «So di essere la terza punta, alle spalle di Montella e Signori, e spero di dare un contributo importante quando ce ne sarà bisogno». Con quei nomi in attacco, del suo aiuto non è che la Samp ne avesse proprio bisogno, ma magari avrebbe fatto comodo qualche suo golletto, che però mai arrivò. E ancora: «Non è stato difficile accordarci perché entrambi avevamo la volontà di concludere». Soprattutto lui. Dopo la breve ed anonima parentesi di Genova, tornò nuovamente in Messico per poi chiudere la carriera in sordina nella Serie B francese.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1986-87 | Canon Yaoundè | ||
| 1987-90 | Laval | 81 | 27 |
| 1990-91 | Rennes | 38 | 14 |
| 1991-92 | Cannes | 35 | 7 |
| 1992-93 | Olympique Marsiglia | 1 | - |
| sett. 92 | Lens | 53 | 18 |
| 1995-97 | América | 75 | 49 |
| 1997-98 | Yucatan Merida | 81 | 27 |
| gen. 98 | Sampdoria | 6 | - |
| 1998-99 | Atlante Telamon | ||
| 1999-00 | Chateraoux (B) | 3 | - |