
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
L’eterno adolescente d’oltralpe giunto anziano a Parma
Cresciuto nel Nizza, Daniel Bravo (pronuncia Bràvò) ha giocato a lungo in diverse squadre della Serie A francese, segnalandosi particolarmente con la maglia del Paris Saint Germain, di cui divenne in breve tempo uno dei giocatori-simbolo. Anche se arrivò tardi a giocare nel campionato italiano, l’Italia era nel suo destino già da giovanissimo: all’inizio degli anni 80, proprio agli albori della sua carriera – quando era considerato una giovane promessa – al “Parco dei Principi” di Parigi Bravo aveva crocifisso l’Italia di Bearzot segnando una splendida rete, l’unica della sua carriera in Nazionale, che valse il 2-0 per la Francia. Allora il francesino era agli inizi, e prometteva molto bene. Purtroppo, però, non avrà molta fortuna con la maglia della Nazionale francese, con cui giocò solo 13 gare, dal 1982 al 1989, realizzando quell’unica – ma indimenticabile – rete. Come dicevamo, arrivò in Italia tardino, a 33 anni compiuti, voluto da Ancelotti che lo considerava un fenomeno: più che altro prese la strada di Parma perché aveva esperienza da vendere e, cosa fondamentale, fu pagato solo per il costo del suo ingaggio, poiché giunse a parametro zero. La sua parentesi italiana sarà da dimenticare: in una “rosa” molto ampia lui, che non aveva una forma fisica perfetta – data anche l’età avanzata – verrà impiegato spesso a partita già iniziata. In totale raccoglie 24 presenze senza realizzare gol. Rientrò in Francia l’estate successiva, al Lione, poi l’eterno adolescente si ritirò dopo essere tornato a giocare per una stagione nel Nizza – nella Serie B francese – a 36 anni suonati. Capigliatura a parte, in Italia verrà ricordato solo per la bella e simpatica moglie, una bionda brillante e dal sorriso accattivante, la cui bellezza sembrava fosse inversamente proporzionale alle prestazioni in campo del marito. La consorte di Bravo per diverso tempo partecipò infatti come ospite fissa alla trasmissione domenicale di Fabio Fazio “Quelli che il calcio”. Ebbe sicuramente molto più successo di lui.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1980-82 | Nizza | 62 | 7 |
| 1982-83 | Nizza (B) | 29 | 11 |
| 1983-87 | Monaco | 124 | 33 |
| 1987-89 | Nizza | 50 | 18 |
| 1989-96 | Paris Saint Germain | 217 | 22 |
| 1996-97 | Parma | 24 | - |
| 1997-98 | Olympique Lione | 14 | 4 |
| 1998-99 | Olympique Marsiglia | 20 | 1 |
| 1999-00 | Nizza (B) | 19 | 1 |