
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
Un altro predestinato erede naturale di Roberto Carlos
Il terzino sinistro, per lunghi anni una sorta di miraggio per la formazione nerazzurra, nel Gennaio del 1999 prende le forme di un giovane brasiliano di 22 anni, Gilberto Melo Da Silva. Ha giocato prima nel Flamengo e poi nel Cruzeiro e pare avere ottime referenze. Ronaldo in persona l’ha visionato durante le vacanze natalizie in Brasile e si è fatto un’idea chiara: «E’ il più forte laterale sinistro che esista dopo Roberto Carlos». Addirittura? Alla conferenza stampa di presentazione, il 19 Gennaio 1999, il ragazzo sceglie la maglia n. 20 perché era quella di Recoba, un mancino puro (che in quella stagione era stato ceduto in prestito al neopromosso Venezia). La sua intenzione, come disse nell’intervista, era quella di «lasciare ai tifosi un ottimo ricordo come ha fatto il suo predecessore Roberto Carlos».
Chiede qualche settimana per ambientarsi ma poi dichiara baldanzoso: «Non ho preferenze tra la fase offensiva e quella difensiva». Affermazione che poteva sembrare alquanto spavalda ma che è da considerare del tutto corretta, avendo dimostrato di essere scarso in entrambe. Le sue apparizioni in campo sono state solo tre (di cui una in Coppa Italia), comprendendo i 23 minuti giocati a San Siro nell’ultima di campionato. E’ da annoverare tra i “grandi” acquisti sudamericani del Presidente Moratti insieme ad Antonio Pacheco e Vampeta. Dato che anche i tifosi interisti più fedeli e informati non ne conservano praticamente alcuna memoria, Gilberto va considerato un vero e proprio fantasma. Da scacciare dagli incubi dei tifosi nerazzurri.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1996-98 | Flamengo | 39 | - |
| 1998-99 | Cruzeiro | 28 | 2 |
| gen. 99 | Inter | 2 | - |
| 1999-01 | Vasco Da Gama | 40 | 6 |
| 2001-03 | Gremio | 53 | 9 |
| 2003-04 | San Caetano | 6 | - |
| 2004-08 | Hertha Berlino | 101 | 14 |
| gen. 08 | Tottenham | 7 | 1 |
| 2009-11 | Cruzeiro | 19 | 7 |