
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
Il protagonista di uno dei peggiori Torino della sua storia
Seconda punta veloce di dubbie qualità, Samuel Ipoua è un colored dall’innata fisicità, ma non è mai riuscito ad essere tanto incisivo anche dal punto di vista tecnico. Goleador (si fa per dire) del Nizza nella prima metà degli anni 90, fu ingaggiato dall’Inter – insieme ad un’altra “nidiata” di giovani africani che verranno sistematicamente piazzati a destra e a manca – e poi girato in prestito al Torino quando la squadra granata si trovava in uno dei peggiori momenti della sua storia. Quell’anno tra l’altro, arrivò nono in Serie B, il secondo peggior risultato nella storia della società granata. La dirigenza, in crisi, era obbligata a spendere poco. Arrivarono quindi giocatori low-cost, e tale scelta si notò subito: i risultati latitavano. Giusto per fare un esempio, l’affare migliore lo fecero acquistando a parametro zero l’ex cremonese Matjaz Florijancic. Il camerunense iniziò da titolare affiancando lo sloveno in attacco, ma ben presto il tecnico Mauro Sandreani si rese conto che era meglio valutare delle alternative. Già a partire dalla gara d’esordio, al “Delle Alpi” contro il Cesena, non ci vuole molto per capire che non andrà molto lontano. E meno male che già a Settembre la società corse ai ripari assicurandosi i servigi di Marco Ferrante, che entrerà nella storia del Torino realizzando oltre 100 reti (tra A e B) con la maglia granata. Lasciata Torino, girovagò per l’Europa tra Austria, Francia, Germania, Belgio e addirittura Lussemburgo, sempre, però, collezionando magre figure. Il colored nella stagione 1996/97 in Italia giocò 9 gare senza segnare neanche lo straccio di una rete. Pertanto, il 30 Gennaio 1997 Sandreani esulta: si concretizza il suo trasferimento al Rapid Vienna. E pensare che era di proprietà dell’Inter (che poi lo scaricò altrove con soddisfazione) e che riuscì addirittura a partecipare al Mondiale francese del 1998 con la maglia del Camerun! Ancora adesso resta da capire come abbia fatto. Nel 2004, dopo aver fatto il giro d’Europa senza mietere alcun successi, decide saggiamente di ritirarsi, per tentare l’avventura da allenatore.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1990-91 | KSA Yaoundè | ||
| 1991-92 | Union Douala | ||
| 1992-94 | Nice (B) | 30 | 7 |
| 1994-96 | Nice | 42 | 12 |
| 1996-97 | Inter | - | - |
| sett. 96 | Torino (B) | 9 | - |
| gen. 97 | Rapid Vienna | 18 | 6 |
| 1998-99 | Tolosa | 9 | 1 |
| 1999-00 | Tolosa (B) | 27 | 8 |
| 2000-01 | Mainz (B) | ||
| gen. 01 | Monaco 1860 | 5 | - |
| 2001-02 | LR Ahlen (B) | ||
| gen. 02 | Sint Truiden | ||
| 2002-03 | Gillingham (C) | 16 | 7 |
| 2003-04 | FC Wiltz | 13 | 1 |