
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
Per lui solo le deludenti esperienze di Udine e Bologna
Dotato di lineamenti tipici del perfetto tedesco, Herbert Neumann è cresciuto nella squadra della sua città, il Colonia, dove ha giocato per una buona fetta della sua carriera. Alla riapertura delle frontiere lo acquistò l’Udinese di Franco Dal Cin, forse abbagliato dall’avvenenza della moglie del tedesco – davvero notevole, una mora di origine portoghese – più che dalla sua quasi decennale carriera (durante la quale non è che avesse segnato granché). Neumann a Udine più che come attaccante – visto che realizzò appena un gol – giocò un po’ più arretrato, nel tentativo di dettare i ritmi del gioco, ma senza riuscirci. I bianconeri si salvano all’ultima giornata e senza rimpianti lasciano partire il tedesco alla volta di Bologna, alla ricerca di un degno sostituto di Eneas, “tagliato” anzitempo dalla dirigenza, per ovvi motivi di ambientamento. Anche nel capoluogo emiliano la storia si ripete. Neumann dimostra ancor di più il suo animo da vero piantagrane: è vero che già nel precampionato rimedia un brutto infortunio che non gli permette di riprendersi al meglio, però si portò al seguito una folta schiera di commercialisti ed avvocati per discutere nei minimi termini ogni cavillo economico del contratto, senza contare i numerosi litigi avuti con l’allenatore Burgnich. Alla fine segnerà anche in questa stagione la miseria di un gol (ma guarda un po’, proprio all’Udinese), con la squadra rossoblu al termine del campionato retrocessa in Serie B per la prima volta nella sua storia. Dopo il deludente biennio italiano, il biondo tedesco se ne torna al Colonia per una stagione, per poi tentare l’avventura in Grecia e chiudere la carriera in Svizzera nel modesto Chiasso, dove inizia ad allenare: i migliori risultati li otterrà alla guida della formazione olandese del Vitesse. Ma nel ricordo di tutti, più che i suoi due gol in altrettanti stagioni in Italia, rimarrà il ricordo di quel vero schianto della moglie.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1972-80 | FC Koln | 176 | 36 |
| 1980-81 | Udinese | 25 | 1 |
| 1981-82 | Bologna | 20 | 1 |
| 1982-83 | FC Koln | 10 | 1 |
| 1983-84 | Olympiakos | ||
| 1984-89 | FC Chiasso | 137 | 15 |