
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
L’indecifrabile centravanti incapace di realizzare un gol
Nel 1988 il Pisa, reduce da una brillante salvezza, è alla ricerca nei meandri più oscuri dell’Europa calcistica di un centravanti capace di realizzare un buon numero di reti per centrare nuovamente la permanenza nella massima Serie. L’obiettivo era quello di trovare un bomber che colmasse il vuoto di sterilità offensiva del parco attaccanti nerazzurro della stagione precedente. Dalla lista dei contendenti, alla fine il prescelto è il belga Francis Severeyns, che come biglietto da visita porta in dote ben 34 reti realizzate in 49 partite con la maglia di uno dei più prestigiosi club fiamminghi, l’Anversa. Purtroppo, con il suo acquisto, senza volerlo il vulcanico Presidente nerazzurro Romeo Anconetani peggiorò ulteriormente la situazione, visto che il buon Francis, pur giocando da titolare, in 26 gare disputate (su un massimo di 30 giornate di campionato), non riuscì a segnare neanche la miseria di una rete. Il Pisa retrocede così mestamente in B e Severeyns viene rispedito in Belgio, dove torna a segnare. Dopo qualche scorribanda all’estero, è tornato nuovamente in Patria, per sparare le sue ultime cartucce nella Serie C belga con la squadra del Kapellen. Forse è la squadra che gli si addice di più.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1985-88 | Anversa | 49 | 34 |
| 1988-89 | Pisa | 26 | - |
| 1989-92 | Mechelen | 69 | 21 |
| 1992-97 | Anversa | 148 | 69 |
| 1997-98 | Tirol Innsbruck | 36 | 10 |
| 1998-99 | Germinal Ereken | 15 | 6 |
| 1999-01 | GBA | 30 | 15 |
| 2001-02 | Westerlo | 22 | 5 |
| 2002-04 | FC Kapellen (C) |