
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
La bella moglie bionda divenne l’idolo della curva irpina
L’Avellino in quegli anni si era specializzato nell’acquisto di stranieri a basso costo, che venivano poi valorizzati in campionato e successivamente ceduti ad un prezzo decisamente più alto, ricavandone quindi un ottimo profitto. Era capitato così con Juary (ceduto all’Inter) e poi con Barbadillo (piazzato all’Udinese). Sibilia pensava quindi di ripetere con successo tale operazione con Soren Skov, sconosciuto centravanti danese, che aveva segnato un buon numero di reti nel Circe Bruges. Purtroppo, non tutte le ciambelle riescono col buco, e Skov si rivelerà una vera e propria “meteora”. L’Avellino si salva, ma non certo grazie a lui, che colleziona solo 16 presenze senza riuscire a segnare neanche l’ombra di una rete. Lo stesso non si può dire della sua consorte, una bellissima ragazza dai capelli biondi, che in poco tempo diventa addirittura l’idolo della curva. Una leggenda metropolitana vedeva questa ragazza molto vicina ai supporters biancoverdi, ma non sappiamo dire fino a che punto. Fatto sta che a fine stagione il danese viene svenduto in Germania per la disperazione dei sostenitori irpini, che non poterono più godere della compagnia della bella nordica, ancora oggi nelle menti dei tifosi che hanno invece dimenticato l’indegno marito.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1973-74 | Nyborg (B) | ||
| 1974-75 | Odense BK | ||
| 1975-77 | ST Pauli (B) | 50 | 10 |
| 1977-78 | CS Bruges | 27 | 8 |
| 1978-79 | CS Bruges (B) | 30 | 7 |
| 1979-82 | CS Bruges | 92 | 41 |
| 1982-83 | Avellino | 16 | - |
| 1983-85 | Haerta Berlino | 48 | 7 |
| 1985-86 | FC Winterthur | ||
| 1986-87 | San Gallo |