
Tutto il peggio del calcio italiano tra equivoci, errori clamorosi e “papere” storiche
Un’imberbe svedese solo di passaggio in quel di Empoli
Johan Peter Arneng fu acquistato giovanissimo dall’Empoli nell’Aprile del 1998, nell’ambito di una trattativa-lampo che si concluse in seguito al breve ma positivo periodo di prova che sostenne in Toscana, anche in virtù della sua eccezionale stagione da cui era reduce: in Svezia, dove era tesserato per il Degerfors, non aveva ancora esordito nella massima Serie, ma nel campionato “Primavera” aveva realizzato la bellezza di 19 reti in 18 partite. Descritto come un attaccante dal fisico da granatiere, lui tiene a precisare che la potenza è la sua caratteristica migliore. Le altre? «Prendo la palla e punto al gol». Tuttavia, avrà ben poche chanches per mettersi in mostra, visto che tornerà in Patria l’estate seguente portandosi in dote appena due veloci presenze in campionato. E in Patria resterà per tutto il resto della sua carriera.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
| 1995-98 | Degerfors (B) | - | - |
| 1998-99 | Empoli | 2 | - |
| 1999-01 | Raufoss | 59 | 21 |
| 2001-02 | Saint Etienne | 27 | 3 |
| 2001-03 | Valerenga | 29 | 4 |
| 2003-07 | Djurgardens | 113 | 9 |
| 2007-08 | Aalesunds |